Per collaborare serve curiosità

Per collaborare serve curiosità 03 Luglio 2017

Cos’è la curiosità e come può essere uno stimolo allo sviluppo di una collaborazione più proficua ed efficace? Ne parliamo su Weconomy.

Per collaborare serve curiosità

A tutti è capitato di essere catturati da un vortice su wikipedia. Si inizia cercando qualcosa di innocuo come la data di nascita di Benedict Cumberbatch (19 luglio 1976) e due ore dopo si scopre che Guy de Maupassant era contrario alla costruzione della Tour Eiffel. E sul percorso sì è anche appreso dell’esistenza del Castello Frankenstein che ha ispirato Shelly per l’omonimo romanzo e che in Giappone la sesta macchia del test di Rorschach è frequentemente associata ad uno strumento musicale.

I motivi di queste parentesi culturali nella nostra giornata sono diversi, dal piacere della procrastinazione alla volontà innata di ciascun individuo di scoprire qualcosa nuovo. Ognuno di quei link blu nasconde un mondo. Ogni volta che se ne clicca uno si allargano i confini della propria conoscenza, aumentando la superficie di scambio con ciò che non si conosce. Una dimostrazione pratica del concetto socratico del ‘so di non sapere’, un’ignoranza che è spinta fondamentale al desiderio di conoscere. Parliamo di curiosità.

 

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