Formarsi, cioè contaminarsi

Formarsi, cioè contaminarsi 23 Agosto 2016

Quali scenari si prospettano sul fronte della formazione e dell'educazione? Su Weconomy parliamo di sfida generazionale e innovazione collaborativa.

Formarsi, cioè contaminarsi

È sempre meglio non immaginarsi il futuro a partire da ipotesi estreme. Però, come si è scritto nel precedente postsembrano in via di trasformazione le forme stesse della formazione, ed in generale dell’educazione. E siccome la formazione si dà sempre in una relazione, dobbiamo imparare e generare (o assecondare) nuove forme di relazione.

I bisogni sono chiari. Non solo, come si è già detto, l’invariante bisogno di apprendere, ad ogni livello, anche della vita aziendale. Ma anche il più che evidente bisogno di ‘attrezzarsi’, a livello tecnico, di competenze, certo…

Il dibattito nel mondo accademico su questo punto è interessante per più motivi. Il più evidente è certamente che le facoltà di oggi preparano gli applicants che da domani si presenteranno a colloquio.
Mondo in trasformazione = maggior flessibilità di accesso e elaborazione del sapere

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