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Gli effetti del multitasking sul nostro cervello

Gli effetti del multitasking sul nostro cervello 27 Gennaio 2015

In un mondo sempre più contrassegnato dalla complessità, il libro di un neuroscienzato analizza quali sono le controindicazioni per la nostra "centrale di controllo".

Gli effetti del multitasking sul nostro cervello

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Che bisogna catturare l’attenzione dei propri interlocutori, in un mondo iperconnesso e pieno di stimoli, è cosa che sappiamo e su cui tutti noi, che abbiamo a che fare con Clienti, interni ed esterni, lavoriamo ogni giorno. Ma quello che non sappiamo forse è questa parcellizzazione della nostra attenzione tra mail, sms, messaggi istantanei, chat e social network può portare ad abbassare il nostro quoziente intellettivo di 10 punti.


Per la prima volta, infatti, studi scientifici si occupano e si preoccupano degli effetti del tanto decantato multitasking, analizzando cosa succede al nostro cervello, ossia alla nostra “centrale di controllo” quando viene sovraccaricata di stimoli e richieste. Il neuroscienziato Daniel J. Levitin - direttore del Laboratory for Music, Cognition and Expertise alla McGill University e autore del libro “The Organized Mind: Thinking Straight in the Age of Information Overload” - ha evidenziato come fare più cose contemporaneamente possa portare ad esaurire le funzioni cerebrali.

E per di più questa “onnipotenza” da multitasking, aumentando la produzione del cortisolo e di adrealina, stimola in modo eccessivo il cervello, causando annebbiamento e pensieri disturbati e arrivando a creare una vera e propria dipendenza dalla dopamina.

Non viene risparmiata da questa analisi neanche l’"info-mania", ecco perché diventa sempre più importante dare forma all’informazione tramite l’information design (tra l’altro una delle sfide di Logotel).

Clicca qui per leggere l’articolo originale tratto da Corriere.it

 

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