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IoT: al centro i bisogni del Consumer

IoT: al centro i bisogni del Consumer 29 Agosto 2016

IoT: al centro i bisogni del Consumer

IoT

La crescita e lo sviluppo delle tecnologie digitali stanno attuando un cambiamento radicale nel modo di fruire la realtà intorno a noi e nel rapporto tra essere umano e device.
Ed è qui che si inserisce uno dei temi caldi del momento: l’Internet of Things.
Tutti ne parlano, ma che cos’è e come si potrebbe definire?
L’IoT, l’Internet delle Cose, riguarda proprio la rete degli “oggetti connessi”, è un network di oggetti fisici e luoghi che, attraverso tecnologie incorporate, sono in grado di comunicare tra di loro, con l’ambiente circostante e le persone.

Questo si traduce in una rivoluzione a tutto campo che porta con sé importanti opportunità anche nell’ambito dei servizi con nuove sfide su come il business può affrontare questo cambiamento in atto, rivolgendo l’attenzione ai bisogni del Cliente. 

In questo frangente, infatti, i “prodotti intelligenti” dell’IoT forniscono un grande aiuto: il numero dei consumatori connessi in mobilità aumenta sempre di più e uno studio prevede che nel 2020 “ci saranno 25 miliardi di oggetti collegati in Rete, esclusi pc, tablet e smartphone. Trenta volte più che nel 2009”.
Questo significa che le Aziende disporranno di una grande quantità di informazioni in tempo reale sui bisogni emergenti dei Clienti, grazie ai device intelligenti pronti a comunicarli e a soddisfarli.
L’evoluzione del rapporto tra Brand e Consumer porterà inevitabilmente a una rivoluzione delle soluzioni, dei modelli di business da mettere in campo e nuove capacità di servizio da progettare.

Le domande che accompagnano l’avvento dell’IoT sono molteplici e per noi una resta centrale: perché il design dovrebbe occuparsi di Internet of Things?

Il mondo “immateriale” digitale segue delle leggi diverse rispetto alla consueta progettazione di servizi e, accompagnando i cambiamenti in atto, occorre che i designer ne siano consapevoli, per raggiungere gli obiettivi di efficacia e innovazione.
Secondo un report del MIP sull’argomento Internet of Things - che potete ritrovare in immagini in questa infografica – “la valorizzazione dei dati resi disponibili dall’IoT è ancora poco sviluppata, ma questo sarà uno degli aspetti chiave per lo sviluppo del settore, in grado di cambiare le regole del gioco”.
Cresce il numero degli oggetti connessi, ma resta fondamentale l’elemento umano. Ogni designer deve prima di tutto progettare l’esperienza, l’interazione con i device e con gli oggetti connessi, fondando il tutto sui reali need del Cliente, vero fulcro della progettazione di oggi e di domani.

Per il design mantenere il focus sulle persone aiuta a progettare un’esperienza unica e che favorisce lo “scambio virtuoso” con il Cliente che sceglie il brand, dà la sua attenzione, il suo tempo e le sue energie e le sue risorse. Perché la tecnologia non è mai un fine, ma è sempre un mezzo a supporto dell’esperienza.
Questo vale in ogni aspetto che abbia a che fare con l’innovazione tecnologica: “sono i servizi a dare senso alla tecnologia, e non viceversa”. L’esempio più recente, parlando del successo della realtà aumentata, ce lo fornisce l’applicazione Pokemon Go.
L’augmented reality – l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni veicolate con le tecnologie – che offre il gioco ha affascinato già 350 milioni di persone che hanno scaricato l’applicazione unendosi alla “caccia”.
Questo a riprova del fatto che ingaggiare le persone e tenere vivo il loro interesse è possibile solo quando i servizi vengono pensati a partire dalla loro esperienza e quando un progetto che abbia una componente tecnologica non è fine a se stesso ma trova il suo senso connettendosi realmente con le esigenze degli individui. 

Le applicazioni volte a migliorare le vite delle persone in campo IoT sono molteplici e varie.
A partire da Nest, il noto termostato Google che ha trasformato un dispositivo solitamente triste in un oggetto di design utile e giocoso. E se Nest consente, attraverso la sua interfaccia intuitiva e il suo meccanismo di raffinata autoregolazione, di risparmiare sulla caldaia in modo semplice, importanti novità arrivano anche in campo sicurezza. La telecamera da interno di Nest, se sei fuori casa, ti avvisa con una notifica sullo smartphone in caso di movimento o suono e ti consente interagire con l’ambiente casalingo mediante un microfono, diventando un dispositivo di domotica.
Ulo, invece, è un gufetto con una videocamera che monitora gli oggetti connessi della casa e che interagisce con l’utente mediante i suoi occhi, grazie a un’interfaccia che riesce a riprodurre le espressioni del viso.
Un altro sistema connesso capace di integrare prodotti intelligenti, anche di altri brand, è Wink: condizionatori, sistemi di sicurezza, termostati e oggetti smart tutti controllabili dl cellulare o dal tablet da qualsiasi parte del mondo con l’ausilio di un’unica App.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando, potete guardare questo video:

 

 

Il mondo degli oggetti connessi spazia tra i più vari ambiti: da June, il forno intelligente che grazie alla sua telecamera riconosce cosa si sta cucinando e alza in autonomia la temperatura durante la cottura, al campanello con videocamera August, che rivela i movimenti dei visitatori, identifica le persone di fronte alla porta, invia notifiche al cellulare ed è in grado di essere controllato anche quando si è fuori casa.
Curiosi di scoprire altri oggetti connessi simili? Ne potrete trovare molti altri cliccando qui. 
Le numerose applicazioni date dall’innovazione tecnologica che - come abbiamo visto - toccano vari aspetti della vita delle persone in contesti ogni giorno più ricchi, fanno emergere l’importanza di una progettazione consapevole e user-centric.


Il service design nell’approccio Logotel accompagna questo cambiamento in atto nel modo che abbiamo di fruire la realtà intorno a noi: ogni designer progetta l’esperienza lasciandosi guidare dai bisogni del Cliente, asse fondamentale della progettazione, per creare valore condiviso e agevolare il consumatore nella scelta del Brand e del servizio offerto. 

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