EVENTS

EVENTS

EVENTS

événements

RETAIL NOW! COLORE ALL'EXPERIENCE

RETAIL NOW! COLORE ALL'EXPERIENCE 29 Novembre 2016

Ecco i temi che abbiamo affrontato in Logotel durante l’evento per riflettere sul mondo del retail di oggi e di domani

RETAIL NOW! COLORE ALL'EXPERIENCE

Logotel | Retail Now 2016

Come sta cambiando il retail?
Abbiamo voluto organizzare un appuntamento di scambio, perché crediamo che oggi sia cruciale prendersi il tempo di ri-pensare al modo di essere e fare Retail.
Ecco Retail Now!, un evento tra Imprenditori, Manager e Professionisti che lavorano in importanti aziende nazionali e internazionali per cogliere le sfide, ma anche le nuove prospettive e direzioni che stanno emergendo.
Contenuti per riflettere sul contesto, ma anche case history concrete e domande interessanti hanno animato l'evento di martedì 15 novembre in scena negli spazi di Logotel in Via Ventura 15.

Ecco di che cosa abbiamo parlato.

 

• IL RETAIL? NUOVI PERIMETRI

La trasformazione del Retail ridisegna nuovi perimetri di senso, ruolo, impatto, azione.

Fenomeni diversi e ormai conclamati plasmano nuove forme di retail.
L’ipercompetizione, la digitalizzazione, l’industria 4.0, come la forza dei Clienti nel voler accedere a tutto in qualsiasi momento trasformano i contesti.
Pensiamo all’Amazon Dash Button, negli Stati Uniti già da un anno e lanciato una settimana fa dal sito di e-commerce anche in Italia. La comodità dell’ordine in un click: quando i prodotti si stanno per esaurire, basta premere il pulsante per effettuare gli ordini e riceverli con le spedizioni Prime, illimitate e senza costi aggiuntivi.
I Clienti di oggi sono abituati a velocità ed efficienza e soprattutto ad avere tutto questo senza sforzi: nel bombardamento di informazioni, prodotti e servizi, per ridurre la fatica ci si affida sempre più a degli inner driver, delle “guide” interiori e non più puramente razionali che ci spingono verso una determinata direzione facendo leva sulla parte emotiva.
Per accaparrarsi l’attenzione del Cliente bisogna creare emozioni, per rimanere memorabili dobbiamo spostare lo stato emotivo di chi abbiamo di fronte e ci sta dedicando il suo tempo, specialmente in un’epoca in cui l’accesso alle informazioni ha spostato il potere dal Retailer al Cliente, che oggi ha più informazioni del Brand stesso.
L’emozione va progettata e personalizzata. Ecco un’altra sfida che ci chiederà di scambiare con i Clienti “pacchetti di esperienze specifiche”: the right experience at the right time for the right moment.

 

• IL RETAIL? SISTEMA CHE ABILITA ESPERIENZE POSITIVE

Le persone sono l'unico punto di realtà concreta del Retail.

La Customer Experience non è semplicemente la somma dei punti di contatto che ci sono tra il Cliente e il Brand, ma è un sistema dinamico che comprende tutti i momenti di relazione e scambio.

L’esperienza che attraversa ogni singolo touchpoint dovrà essere sempre più seamless (senza frizioni) e interconnected: un sistema, non l’insieme di canali, che punta non soltanto a quello che succede al nostro Cliente prima o durante un acquisto, ma che lo segua anche dopo.
Soltanto così possiamo pensare di rimanere nel raggio d’attenzione del nostro Cliente, di emozionarlo e farlo restare “attaccato” a noi: possiamo parlare di “retail stickness”.
Ogni “contatto” con il Cliente diventa scambio di valore e quindi servizio: la Customer experience è un servizio, una risposta alla vita delle persone, che esige sensibilità speciali in continuo esercizio, perché standard e manuali non bastano più.
La persona è l'unico punto di realtà nell’experience: un servizio funziona ed esiste se le persone lo usano e scelgono di tornare a usarlo. Se produce un’esperienza e uno stato emotivo positivi.

 

• PROSPETTIVE, METODI E STRUMENTI PER UNA NUOVA GENERAZIONE RETAIL

Chi oggi progetta retail, progetta lo scambio continuo tra contesto liquido, Clienti, organizzazioni e persone: l’experience non deve essere solo centrale, ma avere anche una coerenza che attraversi tutto il nostro sistema retail e un colore che si associ all’immagine della nostra azienda.
Idee e strumenti di lavoro devono essere focalizzate sulle persone, per questo Logotel sviluppa una sua metodologia di Service Design “People focused. Progettare, sviluppare e gestire un servizio richiede di diventare “esperti” di persone e dei loro bi-sogni (Need); richiede di allargare il punto di vista, renderlo inclusivo di sensibilità e di capacità di interpretare.

 

SCROLL TO TOP